Funnel “copia-incolla”, meglio lasciare perdere

L’illusione di avere rivelata (dai GURU) la formula magica per il tuo funnel

Andare al cuore della questione, un lavoro duro e complesso

E’ nota a tutti ormai la grande onda anomala per cui i funnel sarebbero la panacea di tutti i mali, il Sacro Graal che tutti cercano per cambiare vita, dedicarsi a bordo piscina alla tintarella, perché tanto, il funnel lavora per loro.
Purtroppo non è così.

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Sono convinto invece di un’altra cosa: costruire un funnel significa mettere il naso nelle cose che realmente contano o dovrebbero contare in azienda. Il problema è che spesso non si sa dove guardare o non si vuole guardare. E comunque è sempre un lavoro duro e difficile.

Andare al cuore dell’azienda, tirare fuori quello che conta, i valori che stanno alla base di un’azienda è difficile e complesso. E purtroppo nel fare questo ci si confronta anche con i propri limiti e non sempre fa piacere.

“Chi è l’azienda, quali problemi risolve attraverso i propri prodotti e servizi, quali sono i propri clienti, cosa cercano i potenziali clienti, a quali aspetti sono più sensibili, ecc… “

Solo se si comincia a dare delle risposte a queste domande si può sperare di iniziare il percorso di avvicinamento a una reale ricompensa in termini di vendite, popolarità, o qualsiasi altro obiettivo ci si sia posti.

Trovare uno schema di funnel bello pronto da usare non è mica difficile eh!

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funnel

Perché è importante sviluppare il proprio funnel seguendo un metodo ma senza guardare a cosa fanno gli altri

Il problema semmai sta nel come riempire le caselle di uno template di funnel! Proprio perché riempirle significa aver risposte alle domande poste sopra e quindi iniziare a dare concretezza creando qualcosa di reale.

Quando facevo consulenza c’era un’immagine che condividevo con i miei clienti riguardo al tema delle risorse umane, ed è la seguente:

“Immagina di prendere una fabbrica di penne, a fianco ad essa ne costruisci una identica, una perfetta copia. Le persone che ci lavorano ovviamente saranno diverse tra un’azienda e l’altra. Bene, puoi essere sicuro che sebbene da un punto di vista della strumentazione, dei macchinari, della logistica, ecc… le aziende sono identiche. Di sicuro una andrà meglio dell’altra. Per mille fattori legati proprio alle persone. L’area sales sarà più o meno propositiva, chi lavora in produzione sarà più o meno motivato a migliorare il processo e le modalità di produzione, chi acquista la materia prima sarà più o meno bravo a trovare il fornitore giusto, ecc…”.

Quello che intendo dire è che anche nell’implementazione di un funnel ci sono mille fattori che dipendono da chi lo implementa e lo sviluppa, dalle persone con cui interagisce internamente all’azienda, da quello che riesce a comprendere dei clienti e dalle loro parole.

Le analisi del tuo cliente target possono essere le stesse ma l’interpretazione di quelle analisi potrà enfatizzare alcuni aspetti rispetto ad altri, fare determinate scelte invece di altre e quindi dare priorità a un certo messaggio specifico piuttosto che un’altro.
La costruzione di una landing page potrà essere più o meno performante, e anche qui potresti affidarti a un template comprato o copiato ma quello che conta è come costruisci i contenuti, quali cose enfatizzi e comunichi, come questo messaggio interagisce con il target che hai individuato, qual è l’equilibrio che stabilisci tra persuasione e autorevolezza.
Dipende insomma dalla capacità di saper scegliere il target corretto e di individuarne le leve più forte sulle quali agire per condurre un potenziale cliente al primo contatto sul sito, alla successiva registrazione, alla richiesta di preventivo e infine alla vendita o al riacquisto dei tuoi prodotti e servizi.

la scelta giusta

Un punto di vista rinnovato ci fa vedere cose nuove (e spesso inaspettate)

C’è inoltre un’ulteriore aspetto estremamente importante determinato dallo sviluppo corretto di un processo di costruzione del funnel.
Esso porta inevitabilmente a ragionare in modo diverso e a vedere il tuo prodotto o servizio in una nuova ottica che può anche portarti a vedere opportunità di business che prima non riuscivi a percepire.

Conclusioni

Quindi, più realismo, meno illusioni e maggiore capacità di creare il proprio funnel partendo da dati concreti e specifici per la tua azienda.

Questa mi pare l'unica via percorribile.

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Michele Valentinuz

Aiuto le PMI, le piccole imprese e i liberi professionisti a usare meglio il web per generare relazioni online e opportunità di crescita. Mi piace confrontarmi con l'analisi e la progettazione di sistemi di acquisizione clienti e lead generation.

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